Chapters: Interactive Stories

Developer/Publishers:

Crazy Maple Studio Dev

Piattaforma
Recensione in breve:

App che racchiude in sé una raccolta di “storie interattive”. Ha il pregio di essere alquanto variabile come tematiche (ci sono alcune, rare, storie LGBTQ e altre che mettono il romance da parte favorendo horror e thriller) ed è “meno” infame di quanto mi aspettassi. È solo in inglese, lo dico perché per me era scontato (non siamo più un mercato di rilievo), ma nei commenti della app ho visto tanti lamentarsi della cosa o dire che serviva una conoscenza elevata dell’inglese per usare la app. Sono praticamente Harmony/Harlequin per cui l’inglese è alquanto terra terra.

Tutte le opinioni espresse in questo articolo sono personali, non una verità assoluta.
Tenete conto che, apparentemente, non cado facilmente in tentazione (aka spendere soldi) in questo genere di situazioni. I giochi mobile sono app pensate per essere usate per brevi periodi di tempo, non per passarci ore e mai lo saranno.


Questo articolo era partito come una battuta e alla fine sono occorsi mesi per scrivere la recensione…


Ho iniziato a usare questa app per aiutare una persona che voleva provarla, altrimenti non l’avrei mai toccata nemmeno con un dito.

Non è propriamente nelle mie corde, non sono una fan delle app freemium e sopporto ancora meno quelle che lucrano mettendo paletti per decretare a che velocità puoi leggere una storia.

Ti danno un tot di “ticket” al giorno per cui puoi leggere tot “pagine” e se ne vuoi leggere di più? Paghi. Visto che sono una che legge velocemente in pratica sono 5 minuti di divertimento per ore di frustrazione! Il gioco non vale la candela.

Oltre a questo, spesso ti bloccano la strada mettendo delle scelte a pagamento… per cui non solo devi fermarti quando dicono loro, ma non puoi nemmeno fare liberamente le tue scelte… praticamente l’unica meccanica presente in questo genere di giochi!!!

Ci sono poi quei giochi in cui il prologo è gratis e poi devi pagare singolarmente le varie route. Così rischi meno (perché la spesa è chiara), ma basta fare due conti per rendersi conto che queste “storie” ti costano più di una blasonata Visual Novel appena uscita su PC/Console.

Quindi perché farlo? Perché dare spago a questa gente che ti dà briciole di una storia, la cui qualità è spesso scadente, quando puoi avere una vera storia, in tutta la sua interezza, e leggertela come e quando ti pare?


È possibile giocare senza spendere un €?

Sni, io non ho speso un soldo, ma è stato decisamente frustrante.

Chapters mi ha stupito perché è meno greedy di quanto mi aspettassi, o forse sono io che ho avuto pessime esperienze in passato… o mi ricordavo che erano peggio (?).

A livello tecnico, è una app di infima qualità perché è priva di tante features di base come il log dei dialoghi o la possibilità di tornare indietro (salvo finire il capitolo e rifarlo, sprecando un ticket).

Dal punto di vista puramente visivo è carino, ma nulla di eccelso e ben presto vi renderete conto che c’è un pesante riciclo.

I modelli dei personaggi sono sempre quelli, per cui gli è bastato pagare l’artista una volta per poi mixare acconciature, colore della pelle e affini all’infinito.

Questa standardizzazione fa si che alcuni NPC compaiano (identici) in più storie, e se la protagonista deve avere un aspetto “particolare” (es. essere gobba) in realtà è uguale a tutte le altre.


“Stranamente”, la app è abbastanza generosa con le varie valute necessarie per andare avanti che, escludendo i soldi, si generano guardando pubblicità e facendo le solite amenità social.

Penso che ciò sia dovuto al fatto che venderti i “capitoli” non sia la loro unica preoccupazione. La app sponsorizza anche i libri da cui sono tratte queste “storie interattive” e altri realizzati dalla “comunità”.

Essendo nate come libri molte sono alquanto lineari e questo è un inaspettato pro (per così dire).

  • Se sai che esiste un libro, qualcosa di “set in stone“, hai anche meno voglia di spender soldi per meccaniche secondarie come costumi più belli e/o scelte meno becere.
  • Se sai che esiste il libro invece di spendere una quantità indefinita di soldi, per leggerti a mozziconi la versione interattiva, magari ti fermi e compri direttamente il libro.

Prendete questa ultima parte con le pinze: non ho comprato nessuno dei libri, ho guardato bene lo shop presente sulla app, ho solo visto che c’era.


Oltre al fatto che non avevo una gran voglia di indagare, c’era anche il problema che questo genere di app viene aggiornata continuamente (sia con storie nuove che con nuove meccaniche) per cui quello che dico oggi potrebbe non essere più vero domani.

Per questo non mi dilungo troppo sulla questione, ma se volete rendervi conto su come “farmare” più cristalli possibili vi basterà guardare i commenti delle storie più popolari, ho visto passare diversi suggerimenti (aggiornati) su come farlo.


Suppy VS Harmony

Sono andata a caccia delle peggio trashiate presenti su quella app, per il mio mero divertimento personale.

L’ho tenuta per qualche mese, principalmente perché alcune storie impiegano mesi a essere lette senza spendere 1€.

Alla fine, avendo dedicato del tempo a questa assurdità mi son detta che era il caso di far nascere qualcosa da questa perdita di tempo.

Anche perché sono convinta che, con un minimo di oculatezza, usare questa app potrebbe essere un’esperienza interessante per altri amanti del genere.

Ho buttato giù una lista di consigli e recensioni delle storie in cui mi sono imbattuta (molte delle quali non ho scelto io, ma erano i pass giornalieri che davano in regalo).

Tutto questo per aiutare un eventuale “lettore” ad avere un’esperienza più piacevole possibile, rispetto l’andare a tentoni per una app che non si conosce minimamente (e smania per avere i tuoi soldi~)


Alcuni suggerimenti

  • Non sprecate gemme per saltare la pubblicità e per i vestiti iniziali.
  • Evitare le storie in corso. Non solo non sapete quando finiranno, ma avrete un altro paletto temporale che minerà la vostra velocità di lettura.
  • Leggete il commento/biografia dell’autore presente all’inizio della storia. Se è qualcuno di Wattpad (non voglio insultare nessuno) evitate, perché sono spesso scritte male.
  • Non rincorrete tutti i vestiti più belli o le scelte più costose. Ho notato che spesso non hanno alcun valore, leggete solo una variante di una storia che comunque si concluderà sempre nella solita maniera.
  • Siate pazienti. Prendetevi qualche giorno per “farmare” cristalli, seguendo i consigli che trovate nei commenti o i metodi che vi tornano più comodi.
  • Non serve che spendiate i “vostri” soldi, ci sono app come Google Opinion Rewards che vi permettono di fare qualche euro rispondendo a dei sondaggi; però non usate app sospette.

Le “recensioni”

Visto che questo gioco non è propriamente la mia “cup of tea“, per questa volta ho scelto un format diverso per recensire le varie storie.

Ne ho provate solo alcune, ma erano comunque un numero discreto per cui non potevo fare come al solito o questo post non sarebbe mai finito 😘.

Non mi fa impazzire l’aver fatto una tabellina con dei commentini, ma c’è anche da dire che molte delle storie che ho “subito” non si meriterebbero nemmeno questo~


Attenzione: la tabella è settata per mostrare 5 recensioni per volta (onde evitare di rendere il post troppo lungo), ma sono molte di più!

Inoltre potete cercarle per nome, se già sapete cosa andare a cercare, oppure ordinarle per voto, nel caso vogliate solo leggere i miei commenti sul peggio del peggio~ 🤣


CoverNomeRecensioneValutazione
Hide and SeekProbabilmente la peggiore di tutte. Credo si tratti di una delle prime storie pubblicate sulla app viste le sue velleità da tutorial. Storia cretina (e scopiazzata), narrata male. Il big offender sono i dialoghi (completamente innaturali) ed è pure piena di refusi!! Le uniche cose positive sono la UI diversa dal solito e il fatto che è breve.
Private PracticeStoria innocua, carina e stupida ma a differenza di altre della sua sezione (Red Hot, aka wannabe 50 sfumature) questa è scritta bene e i personaggi sono caratterizzati decentemente. Certo… io non mi fiderei troppo di una dottoressa che in cambio dei punti chiede prestazioni sessuali *COF COF* (a scanso di equivoci: non ha nulla a che vedere con la serie tv).⭐⭐⭐
Poison StudyProbabilmente la mia preferita. Scritta bene e il romance è quasi in secondo piano! Trattandosi di un fantasy (e per di più con un minimo di world building) è avvantaggiata con me. Ha il difetto di essere particolarmente lunga e dispendiosa, inoltre (apparentemente) è tratta da una serie di libri per cui il finale non è un vero e proprio finale.⭐⭐⭐⭐
The Entaglement ClauseOrribile, ma di quel genere "talmente brutto da essere bello". Nessuno dovrebbe spendere soldi per questa storia. È scritta malissimo e spero che l'autrice sia da una 14enne coi bollori perché questa manco sa come funzionino le gravidanze e il mondo del lavoro. Mi ha comunque fatto sorridere con la sua idiozia, i continui errori di continuità e i personaggi assurdi.
UninvitedUna delle mie preferite. Il romance è un po' messo da parte e quando arriva è tirato per i capelli, ma la storia è interessante e intrigante. L'albero genealogico dei personaggi tocca vertici di ridicolezza e la parte "spooky" l'avrei preferita più reale che sovrannaturale, ma tutto sommato è carina.⭐⭐⭐
Touch & GoNon male, ma con un pessimo finale. Parte come la solita storia trita della cotta segreta per il miglior amico dell'infanzia ma poi di colpo vira e sembra quasi che possa succedere qualcosa di originale con tanto di protagonista munita di palle, ma purtroppo il finale "buono" pretende che i due mettano su famiglia e la protagonista viene colpevolizzata quando invece la vera testa di *bip* è l'altro.⭐⭐⭐
Dusk and DawnScopiazzatura di Twilight (e non hanno nemmeno provato a nasconderlo). Ha la brevità dalla sua, ma per il resto è una brutta copia con abbastanza differenze da non rischiare una accusa per plagio. La storia è piena di buchi, i testi sono pieni di refusi e siamo sinceri... Twilight non era di certo un classico della letteratura, per cui la sua copia bruttina poteva anche non esistere.⭐⭐
Kidnapping The PrincesssUna delle poche LGBT... ed è un completo disastro. La struttura della storia è ridicola, gli eventi sono assurdi e tutto e tutti si muovono in modo randomico (sembra quasi che prima di decidere cosa fare i personaggi lancino dei dadi e quel che viene viene). Sotto sotto c'era una storia interessante, tralasciando le pessime battute lesbo-misogine, che purtroppo viene narrata davvero male.⭐⭐
Mr & Mr SmithPalesemente scritto da una donna americana. Troppo mieloso e "trash action film", con ben poco a che vedere col film dal nome simile (e non è un caso, posso assicurarvelo). A conti fatti è innocua e c'è di molto peggio sulla app. Attualmente è l'unica storia "BL" presente sulla app e dubito che ne metteranno altre visto il poco successo di questa.⭐⭐⭐
ButterfaceIn una parola: noiosa. La storia salta di palo in frasca e si basa interamente su una gimmick ridicola che ricorda tanto Sailor Moon che si lamenta del suo peso sulla bilancia… Non ho manco capito se l'autrice stesse cercando di perpetrare un qualche stereotipo italiano *facepalm*⭐⭐
Tainted BodiesCSI in salsa Harmony, con narratori multipli random. La protagonista è talmente idiota che morirebbe subito in un poliziesco: nonostante il dramma del serial killer esce col primo che capita, chiama la sorella invece del 911, ecc... Poteva essere molto peggio, ma in pratica è evitabilissima.⭐⭐
Maid for HireSperavo fosse un plagio di un certo manga, ma in realtà è solo una storia per ragazzine ed ammetto di non averla finita. Era troppo under-17, ma (oltre a non essere il target designato) non sembrava nulla di che ed era di una noia abissale...
My Possessive BodyguardScelto perché mi puzzava di copia di una vecchio gioco Voltage, fortunatamente non c'entra nulla. Avrei voluto dargli una valutazione più alta, ma è pieno di errori grafici e brutali flashforward.⭐⭐
The Cursed PrinceLa barra era bassa, ma mai avrei pensato di leggere una cosa così atroce. Non sono arrivata nemmeno a metà. Nel giro di pochi capitoli ti mette in mezzo drammi familiari (con genitori serial killer, sadici e pedofili che mettono le mani anche sui propri figli) e roba fantasy (streghe, pseudo-vampiri maledetti), con una protagonista che accetta il lavoro donna delle pulizie, di un castello abbandonato da secoli, perché crede che sia più facile che andare a scuola...

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