Figure: Final Fantasy XV – Noctis Lucis Caelum – Play Arts Kai (Square Enix)

Data di uscita: Novembre 2016

Fonte: FINAL FANTASY XV ULTIMATE COLLECTOR’S EDITION [PS4]

Prezzo: Il prezzo di riferimento della Ultimate Collector’s Edition era di 269,99€. Considerando circa 90€ per il gioco, in edizione deluxe, al lancio e altri 20€ per Kingsglaive, all’incirca il valore della figure si attesta intorno ai 160€ 🤣

Recensione in breve: Non c’è molto da dire, mai stata una grande fan della Play Art Kai. A livello di packaging la UCE è stata una delusione colossale. Almeno ho avuto la fortuna di non beccarmi una figure troppo difettata e con tutti i suoi pezzi?


Attenzione: questo articolo è pieno di video realizzati da altri. Il loro scopo è quello di fare da aiuto visivo per capire alcuni miei riferimenti. Non sostituirò i link nel caso non funzionassero più.

Il senso di fare la recensione a una figure che non si può trovare in commercio? Nessuna.

Ho pensato che a qualcuno potesse interessare vedere qualche foto di questa “famigerata” figure. Inoltre, la storia dietro di essa è pure divertente(?).

C’è un sacco di “bla bla” prima della recensione della figure, sentitevi liberi di skippare tutto quello che non vi interessa.


“ULTIMATE” COLLECTOR’S EDITION

Non si può parlare della figure, senza spendere almeno due parole sulla “confezione” con cui è arrivata.

La “FINAL FANTASY XV ULTIMATE COLLECTOR’S EDITION” (da qui in poi UCE) era l’edizione da collezione, esclusiva dello Square Enix Store, per… Final Fantasy XV (chi l’avrebbe mai detto? 🤣).

Il gioco aveva ormai raggiunto uno status tutto suo, dopo secoli di rinvii e quant’altro, per cui quando la Square Enix annunciò questa edizione speciale finì sold out rapidamente.

La mia UCE è una di quelle del “ripescaggio”, per così dire. Vista la grande richiesta fecero un secondo giro di pre-order e, a voler esser sinceri, non intendevo comprarla.

Visti i drammi che seguirono, forse sarebbe stato meglio se la “seconda infornata” non fosse mai esistita~


Una “tragica” storia

Sapete com’è: in teoria sei una fan, tutti i tuoi amichetti ne avranno una, esce il giorno del tuo compleanno, quindi concediti un piccolo strappo alla regola!

Al diavolo se in realtà non è nemmeno completa (a livello di contenuti o anche solo di dlc del pre-ordine), compra questa UCE e non rompere! 🤣


Prenotarla fu un’impresa: la prima volta la UCE svanì dallo store nel giro di poche ore.

La seconda volta dovetti creare un account secondario perché qualcuno in casa Square aveva fatto male i compitini per casa, per cui tutti coloro che avevano messo almeno una volta nel carrello la UCE non potevano rifarlo.

C’era questa cosa del limite di 1 copia a persona (non che questo abbia frenato i furbi che le hanno comprate in massa per poi rivenderle a prezzi spaventosi, come se 300€ non fosse già un prezzo spaventoso 😅).

Sostanzialmente, lo store non fu capace di capire la differenza tra qualcuno che aveva provato ad acquistare la UCE e chi effettivamente l’aveva comprata. Quindi non poteva ricomprarla per la regola di 1 copia ciascuno.

O per lo meno questo è ciò che penso io, Mamma Square non ha mai fatto un comunicato ufficiale per spiegare come mai quel fatidico giorno praticamente tutti quelli che volevano pre-ordinare la UCE non poterono farlo.

Infamatemi pure, perché ero tra i mille invischiati in quel bug del sistema e comunque l’ho spuntata – per così dire.

Non intendevo barare, non ho creato un secondo account per acquistare una seconda UCE o fare qualche magheggiamento. Anzi, ero rassegnata.

Si vede che non era destino” e who cares, avrei risparmiato 300€.


Mentre ero lì che leggevo i twitter della gente inviperita perché non riusciva a comprare questo benedetto gioco, ho voluto fare un esperimento: non funziona perché non funziona o sono io il problema?

Così ho creato un secondo account coi medesimi dati, ho messo la UCE nel carrelo e… il checkout è andato a buon fine senza problemi.

Sono stata talmente tanto corretta che ho scritto subito alla Square Enix riguardo l’accaduto. Ho fatto fondere insieme i due account e, immancabilmente, la Square ha fatto un disastro.


Il mio storico degli ordini fu completamente cancellato, compreso l’ordine della UCE, per cui dovettero mandarmi via mail gli aggiornamenti 🤦‍♀️.

Insomma, è un miracolo se questa scatola è qui.


Cosa ne penso della UCE?

Come ho detto prima, la data di uscita era un fattore importante per il mio acquisto. Era un “auto-regalo di compleanno“.

E come tutti sappiamo… Final Fantasy XV fu rimandato a poco più di un mese dall’uscita.

Questo rinvio ha “giovato” doppiamente alla mia pessima prima impressione sull’UCE, perché nel mentre ho comprato la Collector’s Edition di World of Final Fantasy.

Non siamo qui per parlare di WOFF, ma la sua collector’s è carinissima. Fatta a forma di libro pop-up con tanto di cassettini dove riporre artbook e statuine.

Per cui, quando finalmente la UCE è arrivata l’ho aperta e… la mia espressione è stata più o meno questa.

Una scatola… dentro una scatola… con le steelbox in un simil porta-uova di plastichina nera e la figure in una scatola smarchiata…


Oh boy, oh boy... come era possibile che qualcuno capace di fare un libro pop-up con cassetti per un gioco minore rifilasse all’uscita del secolo così poca attenzione?

Ancora non me ne capacito e per di più, ritirando fuori la UCE per questo articolo, ho notato che la patetica plastica che tiene i Bluray si è rotta.

Per la cronaca: ho aperto la UCE il giorno che è arrivata, ho tolto i dischi dalle steelbox, ho rimesso le steelbox al loro posto e da allora l’intero pacchetto è stato imbustato sotto al letto perché in camera mia non c’era posto.

Prima d’oggi non ho nemmeno mai tirato fuori Noctis dalla scatola! E comunque, in qualche modo, la UCE “si è rotta”.

C’è da dire che grazie a questo trasloco non ho solo tirato fuori la figure (e l’ho messa in mostra in vetrina), ma la scatola finalmente è in mostra (yuppy?).

Ho anche tolto l’artbook, perché è discretamente ben fatto, pieno di concept inesistenti nel gioco, e finalmente sono riuscita a metterlo insieme agli altri artbook che ho.


Sinonimo di “qualità”

Ok, basta tergiversare e andare per la tangente! Parliamo di questa benedetta figure. Quella presente nella UCE è solo nella UCE, kinda…?


Una figura non tanto unica

Anche se al momento non è più presente sullo store Square Enix, esiste una PAK (Play Arts Kai) di Noctis. Come ne esiste una di Ignis, di Gladio, di Prompto (anch’essa sparita dallo store), Aranea, Cindy, Luna e Nyx.

Il prezzo di quella di Noctis era di 120€. Più o meno tutte si attestavano intorno a quella cifra.

Cosa cambia tra il Noctis UCE e il Noctis “normale”? Un’emerita mazza 😆.

Ok, non è vero… la UCE ha la lancia e la spada, mentre il Noctis normale ha due spade. E no, non dirò i nomi completi delle armi perché nemmeno la Square Enix si è degnata!


La figure e gli accessori sono i medesimi tra le due edizioni. Per assurdo ci sono più differenze tra la PAK normale 2016 e riedizione 2018 (che è dipinta decisamente meglio!)

Da un certo punto di vista, si potrebbe dire che uno dei pro di avere la versione UCE è che l’hai presa doppiamente nel culo, perché l’altra è stata recapitata a casa delle “vittime” qualche mese prima 😆.

Yep, la Play Arts Kai di Noctis è uscita a settembre 2016, mentre quella presente nella UCE fu rimandata a novembre.


Play… ma anche no

Le PAK hanno una pessima nomea, in realtà tutte le figure di Mamma Square a quanto mi è dato capire.

Giusto l’anno scorso la 2B della linea Bring Arts (quelle “economiche”) era venuta talmente male che hanno dovuto fare una seconda versione.

Non dirò altro, questa recensione è già fin troppo lunga e piena di filler.

Inoltre, non avevo mai avuto tra le mani una Play Arts Kai prima di questo Noctis (e anche ora l’unica altra che ho è praticamente un fondo di magazzino della mia fumetteria di fiducia).


In ogni caso, dopo aver visto il Noctis presente nella UCE… la piccola inesperta me era assai perplessa e proprio per capire se era una mia sensazione, o la triste realtà, chiesi in giro e feci un po’ di ricerche.

Nel giro di poche ore avevo letto svariate storie terrificanti su ciò che altri avevano trovato nella loro UCE.

Sono passati anni, per cui i miei ricordi sono quel che sono e anche le informazioni a giro sono ormai perse nel mare di internet, ma scriverò comunque di quel poco che ho trovato in giro oggigiorno.

Io avuto fortuna, ma ci sono persone che si sono ritrovate con:

  • Noctis solo parzialmente colorato o con comunque evidenti errori.
  • Noctis senza una delle armi (solitamente la lancia “esclusiva”).
  • Steelbox mancanti, sostituite con la versione Deluxe.
  • Steelbox vuote, senza disco.
  • A qualcuno è arrivata dopo giorni o non è proprio arrivata.
  • Tasse e altre spese a sorpresa al ritiro della UCE.

Un piccolo disastro, quasi sicuramente dovuto alla fretta e al numero di ordini superiore a quello stimato inizialmente.


L’effettiva recensione alla Figure

Come accennato prima la UCE ha avuto vari problemi, soprattutto a livello di controllo qualità, per cui sarebbe potuta andarmi peggio.

Palesemente non hanno avuto abbastanza tempo per fare il doppio delle figure (e delle steelbox) inizialmente previste.

Avrebbero potuto evitare di fare i furbi? Sì, potevano evitare di rilasciare nel mondo copie fallate che sapevano esserlo (e lo sapevano, viste le risposte del supporto).

Ma ormai avevano promesso di fare 30.000 Noctis e si sono dovuti arrabattare.

Non mi resta che sperare che tutti coloro che sono stati meno fortunati di me, si siano lamentati e abbiano ricevuto un risarcimento.


Figure delle mie “brame”

La figure è composta dal corpo, 2 set di mani aggiuntive e due armi 😒.

I dettagli dei vestiti sono davvero ben fatti. La decorazione della maglietta la fa sembrare quasi reale e tutte le varie fibbie e zip sono colorate senza sbavature.

Grazie a questa figure ho notato tanti dettagli che non avevo visto prima, tipo il teschio sul retro.

D’altro canto il mio Noctis non ha mai indossato i suoi abiti di default perché non mi piacciono 🤣🤣.

Non mi fa impazzire l’effetto traslucido marroncino che hanno i vestiti, mi dà la sensazione di vestiti lisi o sporchi (ho capito che sono in fuga, ma si spera che Ignis glieli lavi i pantaloni 😂).

Oltre a quello non sono una fan del gilet con lo strappo sopra le tasche, che è lì solo per permettere a Noctis di alzare le braccia. Lo stesso è capitato anche alla zona “pacco”.

Non posso dire granché sulle articolazioni, perché non sono il target di riferimento per questo genere di figure.

Posso dire che sono tante e mascherate abbastanza bene (a differenza di quelle su Luna). Sono meno dure e “scricchiolanti” di quanto mi aspettassi.

Le cose positive finiscono qui.


Il volto non è il massimo, è colorato decentemente (niente occhi a pesce lesso), ma c’è qualcosa di sbagliato in come è costruito.

Non sembra Noctis e i capelli sono alquanto atroci.

Inoltre, tutti i miei complimenti per la qualità di pittura degli abiti non si possono applicare alla pelle.

Sembra quasi che qualcuno con l’aerografo abbia spruzzato un po’ di rosa a giro. Il mio Noctis si è preso un’insolazione!

Fosse una cosa generale, e non localizzata solo in certi punti, la considererei voluta, ma vista la differenza di colorazione delle mani

Le armi vanno infilate a forza nell’apposito set mani, ma ho rinunciato quasi subito perché non sono particolarmente forzuta e ho notato che le mani si stavano macchiando di nero.


Come i vestiti, anche le armi sono ultra-dettagliate e la pittura è precisa al millimetro.

Non mi fanno impazzire le cromature e c’è qualche macchia di nero qua è la che non credo sia completamente voluta (e dubito siano graffi, visto che sono state per anni ferme nella loro custodia originale).


200€ di figure e…

La cosa peggiore è che ti devi montare la pedana… il che, a quanto pare, è uno standard per le PAK (vi ho avvisati 😊).

La pedana era in una busta di plastica attaccata sul retro con dello scotch, proprio un imballo di qualità 😑.

Mi lamento perché so che nelle PAK con una vera confezione da PAK (non questa anonima scatola smarchiata) i pezzi della pedana sono parte integrante della confezione… non una bustina volante.

Montare la pedana non è semplicissimo: devi staccare e limare i singoli pezzettini, avvitarli e incastrarli. Una volta fatto diventa automatico, ma la prima volta è un delirio (anche perché le istruzioni non aiutano granché).

Comprendo che il paese d’origine è il Giappone e sono abituati a queste cose, ma non sto montando un modellino di Gundam, voglio solo mettere la mia costosissima figure nella sua pedana!


Tirando le somme

Credo di poter dire, senza alcun’ombra di dubbio, dopo anni che compro edizioni da collezione (quando posso 🤣) che la UCE è stata la peggiore di tutte.

Grandissima, immensa delusione.

La figure non è un granché. Non è il mio genere e non sono una esperta di Play Arts Kai, per cui non posso dire se la qualità sia “meh” perché è stata fatta di fretta o perché lo standard è quello.

Mi aspettavo di più, questo è certo. Ma ormai la frittata è fatta (e anche da anni) per cui non ha senso piangere sul latte versato.

Vediamo i lati positivi: l’artbook ora è a portata di mano e la figure non diventerà appiccicosa, cosa che rischiava restando in eterno nella confezione.


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